Entro il 31 luglio 2014, saranno definiti gli aspetti normativi che comprendono anche la revisione delle linee guida del 2008 in materia di fecondazione assistita che dovranno includere anche quella eterologa alla luce della decisione della Corte costituzionale che ha bocciato il divieto di fecondazione eterologa previsto in Italia dalla legge 40/2004. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha affermato, infatti, la sua “intenzione ad agire con la maggiore rapidità possibile affinché il percorso della fecondazione eterologa sia attivo in Italia”. A questo proposito, ha annunciato la costituzione di un gruppo di lavoro ad hoc, tra cui il dott. Filippo Maria Ubaldi e la dott.ssa Laura Rienzi, che “’dovrà completare i lavori in qualche settimana per valutare tutte le possibili iniziative, anche normative, da avviare entro il 31 luglio”. Dal ministro Lorenzin, dunque, un impegno: ”I tempi di attuazione della sentenza saranno brevi, ma soprattutto saranno al servizio dei nascituri e della sicurezza dei genitori”.