Tra il 10 e l’11 giugno potrebbe arrivare l’atteso deposito delle motivazioni della sentenza della Corte costituzionale che il 9 aprile scorso ha cancellato il divieto di impianto di ovociti e spermatozoi esterni alla coppia previsto dall’articolo 4 comma 3 della legge 40/2004.

La Consulta ha già effettuato un primo vaglio delle motivazioni, stese dal giudice Giuseppe Tesauro, il 20 maggio scorso, ma si è aggiornata, su richiesta di alcuni giudici, per limarne i contenuti. L’allungarsi dei tempi non intacca la decisione presa dai giudici due mesi fa: il divieto resta incostituzionale. Però finché le motivazioni non saranno depositate e pubblicate in Gazzetta Ufficiale, non potranno essere efficaci.
Da metà giugno, quindi, per le coppie italiane sarà possibile accedere alla fecondazione eterologa anche nei centri di fecondazione assistita del nostro Paese, sia pubblici che privati.
In previsione di questa data domani, giovedì 5 giugno, si terrà a Roma, nella Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio, con la presenza del Ministro della salute Beatrice Lorenzin, il convegno “La tutela della salute per le coppie infertili e sterili dopo le sentenze della Corte Costituzionale” organizzato dalle Associazioni Hera Onlus di Catania, SOS Infertilità Onlus di Milano e Cittadinanzattiva, per fare il punto in vista del via libera all’eterologa a partire da regole e normative consolidate in altre legislazioni.
Tra i partecipanti anche la Dott.ssa Laura Rienzi, Presidente della Società Italiana di Embriologia Riproduzione e Ricerca