L’1,39 è il numero di figli per donna nel 2013, ovvero il tasso di fecondità; 32, invece, è l’età media in Italia di donne che partoriscono il primo figlio. La percentuale di neomamme over 40 è del 6,2%, mentre le neomamme over 40 al primo figlio sono il 4% e solo l’11,4% quelle che hanno meno di 24 anni. Infine 12,6 è, secondo un calcolo Istat, la percentuale della popolazione italiana che nel 2050 avrà meno di 15 anni; il 54,4% avrà tra i 15 e 64 anni e il 33% 65 anni e più. Sono questi i dati allarmanti che hanno spinto il Ministero della Salute a varare il piano Nazionale per la Fertilità con l’obiettivo di inserire la fertilità al centro delle politiche sanitarie ed educative del nostro Paese. Tale Piano, infatti, si propone degli obiettivi precisi: prima di tutto informare i cittadini sul ruolo della fertilità, sulla sua durata e su come proteggerla evitando comportamenti a rischio; poi fornire assistenza qualificata, promuovendo interventi di prevenzione e diagnosi precoce per curare la malattie dell’apparato riproduttivo, infine sviluppare nelle persone la conoscenza delle caratteristiche della loro fertilità per poter scegliere di avere un figlio consapevolmente. Tra gli esperti  che hanno partecipato al tavolo consultivo per la tutela della fertilità e prevenzione delle cause di infertilità, il Dr Filippo Maria Ubaldi.

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