Fertilità e obesità: perdere peso aiuta il concepimento naturale

Le donne in sovrappeso che desiderano un bambino ma hanno problemi di fertilità, potranno avere una possibilità in più riuscendo a perdere qualche chilo. Basterebbe perderne circa quattro chili e mezzo in sei mesi per raddoppiare le possibilità di concepire in modo naturale. E’ quanto dimostrato da uno studio dell’University Medical Centre di Groningen in Olanda presentato al meeting annuale della European Society for Human Reproduction and Embryology (Eshre) ad Helsinki, in Finlandia. Gli studiosi, infatti, hanno esaminato 577 donne, con problemi di fertilità e che erano in sovrappeso o obese. La metà ha ricevuto indicazioni sulla perdita di peso (un intervento della durata complessiva di sei mesi), prima di andare incontro a 18 mesi di eventuali trattamenti per la fertilità; l’altra metà è stata invece considerata come gruppo di controllo e ha fatto unicamente i trattamenti per la fertilità. Nel gruppo che è stato messo a dieta e ha fatto esercizio fisico la perdita di peso complessiva è stata di 4,4 chili rispetto a circa un chilo del gruppo di controllo e una donna su quattro è rimasta incinta (25%) rispetto a poco più di una su dieci nel gruppo controllo (12,6%). “Abbiamo rilevato che un intervento sullo stile di vita nelle donne obese porta più frequentemente al concepimento naturale, in particolare in quelle ‘anovulatorie’, in cui cioè il ciclo mestruale si interrompe o è occasionale. Ciò che abbiamo riscontrato potrebbe essere usato come consulenza prima dei trattamenti di fertilità e ragionevolmente diventare un intervento di prima linea”, spiega l’autrice della ricerca Anne Van Oers.