Piano Nazionale per la Fertilità

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Il Dr. Filippo Maria Ubaldi  tra gli esperti del tavolo consultivo istituito dal Ministro della Salute per redigere il Piano Nazionale per la Fertilità difendi la tua fertilità, prepara una culla nel tuo futuro”.

 Il  Ministero della Salute ha istituito, con decreto del Ministro della salute dell’8 agosto 2014 e integrato con decreto del Ministro della salute del 24 settembre 2014, il “Tavolo consultivo in materia di tutela e conoscenza della fertilità e prevenzione delle cause di infertilità”. Tra gli esperti che hanno realizzato tale PIANO NAZIONALE PER LA FERTILITA’ “difendi la tua fertilità, prepara una culla nel tuo futuro” anche il Dr Filippo Maria Ubaldi.

Secondo il ministro della salute Beatrice Lorenzin, l’urgenza di realizzare un Piano nazionale, il cui obiettivo è inserire la fertilità al centro delle politiche sanitarie ed educative del nostro Paese, è scaturita dai risultati Istat che hanno stimato circa 64 mila bambini nati in meno negli ultimi 5 anni. Infatti, in Italia, il 20% circa delle coppie ha difficoltà a procreare per vie naturali, mentre solo 20 anni fa la percentuale era pari alla metà.

Il Ministro Lorenzin ha, inoltre, precisato che per elaborare il piano, il Tavolo consultivo è partito dall’analisi demografica e dai dati sull’invecchiamento della popolazione italiana. Gli esperti, hanno anche analizzato i dati dell’infertilità e hanno visto che sono sottostimati e sottovalutati e non c’è consapevolezza piena tra la popolazione. Spesso, infatti, conclude il ministro Lorenzin, la coppia arriva da un medico per capire i motivi dell’infertilità troppo tardi. “Dobbiamo invertire tutti questi trend”.

Gli obiettivi precisi proposti dal PIANO NAZIONALE PER LA FERTILITA’ sono:

1) Informare i cittadini sul ruolo della Fertilità nella loro vita, sulla sua durata e su come proteggerla evitando comportamenti che possono metterla a rischio

2) Fornire assistenza sanitaria qualificata per difendere la Fertilità, promuovere interventi di prevenzione e diagnosi precoce al fine di curare le malattie dell’apparato riproduttivo e intervenire, ove possibile, per ripristinare la fertilità naturale

3) Sviluppare nelle persone la conoscenza delle caratteristiche funzionali della loro fertilità per poterla usare scegliendo di avere un figlio consapevolmente e autonomamente

4) Operare un capovolgimento della mentalità corrente volto a rileggere la Fertilità come bisogno essenziale non solo della coppia ma dell’intera società, promuovendo un rinnovamento culturale in tema di procreazione

5) Celebrare questa rivoluzione culturale istituendo il “Fertility Day”, Giornata Nazionale di informazione e formazione sulla Fertilità, dove la parola d’ordine sarà scoprire il “Prestigio della Maternità”.

In merito a quest’ultimo obiettivo, per richiamare ogni anno l’attenzione di tutta l’opinione pubblica sul tema, il Ministro della Salute annuncia l’istituzione della giornata nazionale di informazione e formazione sulla fertilità che si celebrerà a partire dal prossimo 7 maggio 2016 e avrà poi cadenza annuale. In occasione di tale giornata Nazionale, saranno coinvolte anche le scuole e l’obiettivo sarà organizzare su tutto il territorio eventi formativi pure nei teatri e nelle piazze.

8 marzo 2017: Audizione informale, nell’ambito dei disegni di legge nn. 1630 e connessi (Procreazione Medicalmente Assistita), del Dr. Filippo Maria Ubaldi, al Senato Aula della Commissione Igiene e Sanità

 

Nel giorno della festa della donna, il Dr. Filippo Maria Ubaldi ha tenuto al Senato, nell’Aula della Commissione Igiene e Sanitàun’audizione informale nell’ambito del Disegno di legge 1630/2014 che, pur mantenendo sostanzialmente l’impostazione della legge 40/2004, inserisce le previsioni conseguenti alle modifiche introdotte con le varie sentenze della Corte Costituzionale, per eliminare ogni dubbio interpretativo sul diritto delle coppie di accedere ai trattamenti contro l’infertilità e garantire a chiunque l’accesso alle tecniche di PMA che devono essere efficienti ed efficaci e volte alla tutela della salute della paziente e del nascituro. Il Dr. Ubaldi porterà all’attenzione dei Senatori vari punti, partendo da una panoramica sulla Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) in Italia e sui suoi aspetti clinico-specifici più salienti (individuazione dei trattamenti di PMA, Diagnosi genetica preimpianto, fecondazione eterologa, preservazione della fertilità ), soffermandosi poi su un’analisi specifica degli articoli del Disegno di legge 1630/2014, per poi evidenziare nelle conclusioni gli aspetti positivi e le criticità di tale Disegno di legge e auspicare eventuali interventi.

Per leggere il testo integrale dell’audizione del Dr. Ubaldi: