Il Ministro Beatrice Lorenzin: “la grande bellezza della ricerca scientifica italiana va curata”

“I numeri sulla ricerca in Italia sono più incoraggianti di quello che siamo abituati a sentire, ma dobbiamo capire come produrre gli enzimi necessari per dare impulso all’erogazione delle risorse e per aumentare l’attuale 1,3% del Pil. Ottocento milioni di euro negli ultimi 3 anni non sono pochi, ma è chiaro che se vengono aumentati il nostro Paese diventa più attrattivo. Dobbiamo massimizzare le risorse e la capacità di tradurre la nostra altissima credibilità nell’ambito della ricerca in risultati economici. La grande bellezza della ricerca scientifica italiana va curata“. E’ quanto affermato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ieri a Roma durante la presentazione degli Stati generali della ricerca sanitaria in programma oggi 27 e domani 28 aprile 2016. Il Ministro Lorenzin, ha anche aggiunto che questo è “un settore ad altissimo tasso di potenziale innovazione e in questi anni di crisi ha continuato a crescere costruendosi intorno un indotto altamente specializzato, rendendo l’Italia competitiva rispetto ad altri Paesi: oggi si preferisce investire nel nostro Paese per l’alta qualità della formazione, il riconoscimento della qualità di prodotto e un tessuto universitario al massimo livello mondiale”. Ne deriva quindi, conclude il Ministro, che “occorre aumentare la capacità di accoglienza con norme che agevolino sempre più la ricerca e creino il comfort di restare a lavorare da noi, attraendo al contrario stranieri verso l’Italia e aumentando l’investimento pubblico, che poi fa da volano agli investimenti privati”.