L’Espresso n. 27 del 7 luglio 2016 “Più ovociti per le quarantenni” , studio condotto dal Dr. Filippo Maria Ubaldi con l’equipe Genera

Su L’Espresso n. 27 del 7 luglio 2016 è stato pubblicato un articolo di Letizia Gabaglio sul nuovo metodo di stimolazione ormonale ovarica nelle donne con bassa riserva, in pazienti cioè che non hanno molte chance di produrre ovociti, studiato dal team del Dr Filippo Maria Ubaldi direttore clinico dei Centri di Medicina della Riproduzione GENERA

Ecco il PDF dell’articolo L’Espresso n. 27 del 7 luglio 2016 Più ovociti per le quarantenni , studio condotto dal Dr. Filippo Maria Ubaldi con l’equipe Genera

Fertilità

Più ovociti per le quarantenni

di Letizia Gabaglio

Le coppie che si rivolgono alla Procreazione Assistita sono sempre più anziane: come dimostra l’ultima ricerca del Censis in materia, gli uomini hanno in media 39,8 anni mentre le donne 36,7. Sono coppie che stanno provando ad avere figli mediamente da 4 anni e che in oltre la metà dei casi dovranno aspettare più di 6 mesi per iniziare i trattamenti. Ridurre il tempo necessario per avere una gravidanza è, quindi, una questione di fondamentale importanza.

Con questo obiettivo in mente il team di Filippo Maria Ubaldi, direttore clinico dei Centri di Medicina della Riproduzione Genera, ha studiato un nuovo metodo di stimolazione ormonale ovarica nelle donne con bassa riserva, in pazienti cioè che non hanno molte chance di produrre ovociti. Anziché stimolarle una volta sola durante il ciclo, i ricercatori hanno pensato di farlo due volte, sfruttando la seconda ondata di produzione dei follicoli che naturalmente avviene nell’arco del periodo che intercorre fra due mestruazioni. Il risultato è in media il doppio degli ovociti e quindi un aumento importante delle probabilità di riuscirne a fecondarne uno per poi poterlo impiantare. La ricerca, che è stata presentata durante il “Fertility Forum – New perspectives in time to pregnancy”, è stata pubblicata sulle pagine di “Fertility & Sterility”. “Per massimizzare le possibilità di successo con la PMA è necessaria una strategia terapeutica personalizzata, costruita sulle specifiche caratteristiche della coppia infertile secondo un approccio stratificato per paziente”, ha spiegato Ubaldi.

L’Espresso n. 27 del 7 luglio 2016 Più ovociti per le quarantenni, studio condotto dal Dr. Filippo Maria Ubaldi con l’equipe Genera