Mangiare pesce aumenta la fertilità? Sembra proprio così!

Uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism ha analizzato il rapporto tra il consumo di pesce ed il tempo impiegato per il raggiungimento di una gravidanza (time to pregnancy – TTP) esaminando le abitudini alimentari di 501 coppie per 1 anno o più, fino al raggiungimento della gravidanza.

I risultati hanno dimostrato che le coppie in cui entrambi i partner hanno consumato otto o più porzioni di pesce per ciclo hanno avuto una fertilità maggiore del 61% e un’incidenza dell’infertilità inferiore del 13% rispetto alle coppie che consumano meno pesce.

Inoltre, risulterebbe che partner maschili e femminili che assumono maggiormente pesce (sempre otto o più porzioni per ciclo) sono quelli che hanno maggiore attività sessuale, ben 22% maggiore delle coppie che non consumano pesce, rafforzando le credenze popolari riguardo le sue proprietà afrodisiache.

Ma allora la maggiore fertilità potrebbe essere dovuta semplicemente alla maggior frequenza di rapporti sessuali? Sembra proprio di no, visto che correggendo l’analisi per l’attività sessuale dei partecipanti, l’associazione tra assunzione di pesce e fertilità resta costante, suggerendo che gli effetti benefici di questo tipo di alimento sono anche altri. Diversi studi hanno, infatti, già correlato l’assunzione di pesce nell’uomo con una migliore qualità e quantità di spermatozoi e nella donna con una migliore funzionalità ovarica.

Dunque, si conferma ancora una volta, come abitudini alimentari e stili di vita possono influire in modo determinante sulla nostra fertilità!

FONTE: rivista Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism