Preservazione della fertilità

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Scarica “Conoscere per scegliere” il libricino del centro GENERA che fornisce tutte le informazioni mediche sulla preservazione della fertilità femminile.

Scarica Gratuitamente il libricino divulgativo “Conoscere per scegliere

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La crioconservazione ovocitaria o congelamento delle cellule uovo, ovociti

E’ una possibilità ancora poco conosciuta sia dagli specialisti che dai pazienti, eppure è validata dalle più importanti società scientifiche internazionali come Asco e ASRM. Inoltre, l’Italia è leader in questo settore.

Sono migliaia ogni anno le donne a rischio di perdere la loro capacità riproduttiva, sia a causa di malattie oncologiche come il tumore della mammella, dell’ovaio e dell’utero, sia per malattie ginecologiche come l’endometriosi severa, una patologia benigna che porta, però, ad un forte aumento del rischio di sterilità. In dubbio sul poter o meno coronare il desiderio di un figlio, anche l’1% di italiane che vanno in menopausa precocemente, cioè prima dei 40 anni (la difficoltà a rimanere in gravidanza inizia 10-12 anni prima dell’insorgenza della menopausa), mentre sono circa il 10% quelle donne che entreranno in menopausa tra i 40 e 45 anni ma che quindi inizieranno ad avere problemi a concepire tra i 30 e i 35 anni. Altre donne, invece, sono colpite da malattie sistemiche che possono compromettere la loro riserva ovarica.
La preservazione della fertilità per tutte queste donne a rischio di perdere la loro capacità riproduttiva, è una prerogativa indispensabile di un sistema sanitario polifunzionale che si faccia carico della qualità della vita futura delle pazienti.
Tra le indicazioni alla crioconservazione ovocitaria per la preservazione della fertilità femminile, ci sono anche quelle più personali (cd. “Social freezing”) che interessano donne che per vari motivi (da quelli professionali a quelli prettamente economici) decidono di posticipare la ricerca di una gravidanza.
Purtroppo esiste ancora un grave deficit informativo. La donna che riceve la diagnosi di una malattia tumorale, raramente viene informata della possibilità di perdere la capacità di procreare a causa della chemioterapia e della radioterapia. Eppure le nuove linee guida internazionali, suggeriscono che le pazienti debbano essere informate e che la possibilità di parlare con un medico esperto di medicina della riproduzione debba essere sempre proposta.
Il libricino informativo “Conoscere per scegliere” (scaricabile in PDF al link che troverete in fondo alla pagina), composto da 20 domande con relative risposte, nasce proprio con lo scopo di mettere a disposizione di tutti, uno strumento di facile consultazione per informare sia le donne che i diversi specialisti, spesso carenti in informazione, sulle più recenti tecniche di conservazione dei gameti sia maschili che femminili. Questo libricino, offre informazioni semplici e comprensibili su quali siano le principali indicazioni alla crioconservazione ovocitaria, ne spiega le diverse tecniche e le statistiche rispetto alle percentuali di successo per ottenere una gravidanza futura. Chiarisce in che modo le terapie oncologiche mettano a rischio la fertilità, specifica come tale rischio dipenda da fattori diversi come l’età al momento della diagnosi e all’inizio della terapia, il tipo e il dosaggio della chemio, l’esposizione e la dose della radioterapia e consiglia sempre, in queste situazioni, la crioconservazione degli ovociti. Consiglia, inoltre, di non superare i 38 anni di età per sottoporsi a questa tecnica, mettendo a disposizione indicazioni sulle indagini necessarie per la valutazione della riserva ovarica e le modalità di prelievo degli ovociti. Chiarisce anche il dato relativo alla quantità di ovociti per avere le maggiori possibilità di ottenere una gravidanza: almeno otto per ottenere un tasso di gravidanza intorno al 40% ma più sono, ovviamente, meglio è. Infine sono riportate anche le stime che dicono come le probabilità di ottenere un bambino dopo lo scongelamento degli ovociti siano molto alte: sino al 40% in donne entro i 38 anni, intorno al 10% nelle donne più adulte.

La crioconservazione degli spermatozoi

 

Articolo sulla Preservazione della Fertilità femminile di Cristina Mazzantini su Prevenzione tumori