Per preservare la fertilità niente fumo e droghe, poco alcol e caffè, e attenzione alle malattie sessualmente trasmesse. Questi alcuni consigli di Filippo Maria Ubaldi su Ansa.it Salute e Benessere. Di seguito riportiamo l’articolo. Invece se clicchi QUI potrai leggere l’articolo uscito su Ansa.it Salute e Benessere

Stop fumo e poco alcol e caffè, 5 consigli per la fertilità

Le sigarette accorciamo l’eta’ per fare un figlio

15 aprile 2016

Per preservare la fertilità niente fumo e droghe, poco alcol e caffè, e attenzione alle malattie sessualmente trasmesse. Questi alcuni consigli di Filippo Maria Ubaldi, esperto di fertilità e direttore clinico dei Centri di Medicina della Riproduzione Genera. Ecco, punto per punto, i suggerimenti dell’esperto diretti a uomini e donne. – no fumo e droghe, poco alcol e poco caffè. Poche sigarette o ancora meglio nessuna. Il fumo, tra le altre cose, accorcia di quattro anni l’andata in menopausa della donna. Meglio non esagerare neppure con il caffè e con l’alcol. Niente droghe.

– Attenzione alle malattie sessualmente trasmesse, perché nelle donne possono portare a una chiusura delle tube o a tube che funzionano male e anche negli uomini possono portare a problemi nelle vie seminali fino a una possibile chiusura.

– Fare una visita appena possibile, da giovani. Per l’uomo dall’andrologo anche per esaminare la situazione del liquido seminale o individuare per tempo la presenza del varicocele (cioè le vene varicose del testicolo, che aumentano la temperatura del testicolo stesso e possono portare a sterilità), per la donna un’ecografia pelvica e un dosaggio dell’ormone antimulleriano, per stabilire la riserva ovarica.

– Prendere consapevolezza della situazione e se c’è un problema pensare alla preservazione della fertilità, oppure cercare una gravidanza subito.

– Cercare di fare figli prima dei 30 anni. Per l’età più giovane le chance di successo sono maggiori.