Mancano 5 giorni all’attesissima udienza pubblica della Corte costituzionale. Martedì 8 aprile, infatti, i giudici della Consulta si riuniranno per decidere sulla dibattuta questione del divieto di fecondazione eterologa imposto dalla legge 40/2004: se, cioè, il no a tale fecondazione si scontri o meno con i principi costituzionali. Già la Corte di Strasburgo (sentenza 3 novembre 2011, S.H. e altri contro Austria) aveva stabilito che tale divieto andasse contro la Convenzione Europea dei diritti dell’uomo (CEDU) perché infrange il diritto alla vita familiare e il divieto di discriminazione. Anche secondo il dott. Filippo Maria Ubaldi, infatti, “se un paese ammette la fecondazione in vitro omologa non possono essere previsti trattamenti discriminanti a motivo della diversa tecnica di fecondazione utilizzata”. Vediamo cosa decideranno martedì prossimo i giudici delle leggi.
Di seguito il link del sito della Corte costituzionale dove è riportato il calendario delle udienze pubbliche che si terranno martedì 8 aprile con il numero di registro, l’atto di promovimento, l’oggetto, le parti e i difensori, il giudice relatore

http://www.cortecostituzionale.it/documenti/lavori/doc/CC_CL_UP_20140327115959.pdf