Infertilità maschile: tra le cause anche il fattore età

Anche la fertilità dell’uomo è legata all’età, anche se l’orologio biologico maschile è notoriamente più elastico e graduale rispetto a quello della donna. Basti pensare a Charlie Chaplin, che a 73 anni ebbe il suo undicesimo figlio, per capire come nell’uomo l’avanzare degli anni rispetto al concepimento sia una preoccupazione di gran lunga inferiore a quella femminile. Però, secondo gli esperti della National Institutes of Health le storie come quella di Chaplin sono l’eccezione che conferma la regola. Infatti secondo uno studio del National Institutes of Health in collaborazione con la Stanford University, tra le cause di infertilità maschile, pur essendo tante e non sempre così conosciute, il fattore età ha un ruolo di primo piano. Inoltre anche un lavoro troppo faticoso o eccessivamente pressante e un eccesso di farmaci possono penalizzare non poco la fertilità dell’uomo.