In attesa della legge del Parlamento, a settembre il ministro della Salute BeatriceLorenzin proporrà un nuovo tavolo sulla fecondazione eterologa per cercare una via normativa che sistemi alcuni punti lasciati in sospeso dalla sentenza 162/2014 della Corte costituzionale che ne ha cancellato il divieto previsto dalla legge 40/2004. Se possibile anche con la partecipazione degli stessi giudici della Consulta. E’ quanto si apprende da fonti del ministero. Tra i punti controversi da risolvere ci sarebbero l’istituzione di un registro centrale delle donazioni dei gameti, la fissazione di un tetto massimo al numero di gravidanze generate da uno stesso donatore e il recepimento di una direttiva europea sulle autorizzazioni per i centri per la procreazione assistita. (v. anche

Eterologa: no al Decreto legge Lorenzin, dovrà intervenire il Parlamento con una Legge Eterologa: linee guida pronte e presentate dagli Esperti al Governo. Le società scientifiche si oppongono al Decreto legge proposto dal Ministro Lorenzin